Patria

Riuscirò ad uscire da questa doccia
Acqua bollente batte sulla pelle
Il freddo mi sputa dritto in faccia
Intorno danze in case straniere
Donne scalze e uomini in bretelle
Mostri di latta con le loro fiere.

Respiro l’aria che pare pulita
Ma ferma e stantìa non odora
Che di pini ammuffiti senza vita
Di rivoli passati senza sogni
Aspetto un minuto o forse un’ora
Le stelle si spengono in meri disegni.

Passanti svogliati ripetono in coro
La vita è la mia la faccio da solo
Non credo al bello e manco al decoro
Mi porto gli amici i cappelli ed il sonno
Le sere passate tra spiriti al volo
Trascorrono uguali di anno in anno.

Rifuggo la noia ma non trovo sfogo
Nelle orecchie usate da troppo cerume
Poiché nel cuore brucia ancora un rogo
Infinita passione per quello che è fuori
Passo guardo e vado seguo il mio lume
Lascio indietro il pascolo di sterili fiori.

Io ho bisogno di stupore.

Questa voce è stata pubblicata in Truffe e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Patria

  1. wordinprogress ha detto:

    e chi non ne ha? ma c’è pure chi non ne ha. e il perché di certo non dovrebbe stupirci.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...